Cerca

Il gatto viziato

Ricette sfiziose per palati curiosi…

Tag

vegetariano

Torta d’erbi

Meravigliosa ricetta, sana e appetitosa originaria della Lunigiana, ovvero quella punta della Toscana che si incastra tra la Liguria e l’Emilia, fondendo profumi e sapori unici.
La vera difficoltà di questa ricetta sta nel reperire il mix di erbe spontanee da aggiungere agli ingredienti principali: borragine, crescione, ortica, papavero, pimpinella, valeriana, tarassaco ecc. Ogni cuoca lunigianese ha il suo personale mix di erbe segretissimo che varia a seconda della stagione, ma nonostante qualche concessione alla praticità, il gusto è comunque garantito. Indispensabile invece il testo, almeno la versione in terracotta, dato che quello tradizionale in ghisa ha bisogno del fuoco di fascina per raggiungere la temperatura e della brace e della cenere per la cottura della torta.
I vegani possono sostituire il parmigiano grattugiato con lievito a scaglie o nocciole tritate.

Ingredienti
per il ripieno:
500 g biete o spinaci
250 g di erbe spontanee (“erbi”) scelte tra: borragine, crescione, ortica, papavero, cicerbita, pimpinella, valeriana, tarassaco, cicoria, ecc.
200 g di polpa di zucca gialla invernale (o 2 zucchine)
2 cipolle (o una cipolla e un porro)
2 pugni di riso (o una grossa patata)
100 g parmigiano o pecorino grattugiato
5 cucchiai olio
sale e pepe q.b.per la pasta:

300 g farina (meglio se integrale macinata a pietra)
200 ml acqua fredda di frigorifero
100 olio extravergine di oliva
sale
(in alternativa potete usare due rotoli di pasta brisè già pronta)

Procedimento:
Per prima cosa impastate gli ingredienti per la pasta e mettetela in frigorifero, deve rimanere almeno mezzora.
Poi accendere il forno a 200° e mettete il testo di terracotta con il coperchio a scaldare.
Nel frattempo, lavate le verdure, tagliatele sommariamente a tocchi e mettetele in una grossa ciotola, se avete la fortuna di trovare le erbe spontanee metterle in un colapasta, spolverare di sale e lasciarle 20 minuti a perdere l’acqua in eccesso e soprattutto l’amaro, poi strizzarle e aggiungerle alle altre verdure.
Unire la zucca, la cipolla tagliata sottile, una manciata abbondante di riso crudo e il parmigiano, se gradito. Aggiungere un pizzico di pepe, se serve anche pochissimo sale, in quanto le erbe sono già state salate in precedenza e amalgamate il composto con le mani, come fanno le vere cuoche.*
Prendete la pasta dal frigorifero, dividetela a metà e stendete due sfoglie, con la prima foderate una teglia** che possa essere contenuta nel testo, lasciando debordare la pasta tutto intorno. Con una forchetta bucherellare il fondo della sfoglia e versare nella teglia il ripieno precedentemente amalgamato. Con la seconda sfoglia chiudere la torta avendo cura di sigillare bene i bordi. Bucherellare anche la seconda sfoglia per permettere al vapore di fuoriuscire.
Mettere la teglia all’interno del testo ormai caldissimo, chiudere con il coperchio e informare per 50 minuti a 200°. Poi togliere il coperchio per gli ultimi 10 minuti per dare un po’ di colore in più alla torta. Aspettate qualche minuto prima di servirla perchè sarà bollente!

* Oltre al procedimento “a crudo” è anche possibile saltarle le verdure qualche minuto in padella con la cipolla per dare più sapore alla torta, se dopo la breve cottura il composto dovesse risultare troppo acquoso, lasciatelo qualche minuto a sgocciolare in un colapasta. La marinatura con il sale è consigliata soprattutto per le erbe spontanee amare, se utilizzate verdure più tradizionali si può evitare. Se non trovate erbe spontanee, utilizzate cicoria, borragine e crescione, più facili da reperire soprattutto al mercato.

** L’uso della teglia non è indispensabile ma è consigliato per non sporcare il testo e, inoltre, nella ricetta originale, tra la torta e il testo andrebbero messe foglie di castagno che danno un aroma intenso e particolare alla torta d’erbi. Se riuscite a procurarvele in un bosco, consiglio assolutamente di provare!

Chutney di pomodoro su pane alla zucca

pane_chutney (logo)

Una base dolce con un condimento piccante, contrasti di gusto e di colori per qualcosa di diverso da accompagnare all’happy hour, perfetto anche per aprire il pranzo delle feste!
Sembra difficile ma non lo è, richiede solo un po’ di tempo e programmando bene la preparazione diventerà anche un “salvacena” per gli inviti dell’ultimo momento o per accompagnare un bicchiere di vino prima di cena.
Qui sotto la ricetta completa e…le scorciatoie 😉

Ingredienti:
per la salsa chutney
250 gr pomodori tondi polposi e maturi (perfetti quelli a grappolo)
2-3 peperoncini rossi piccanti
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato (in mancanza usate quello in polvere)
1/2 cucchiaino semi di cumino
100 gr zucchero grezzo
sale

per il pane alla zucca
200 gr zucca gialla, cotta e fatta raffreddare
50 ml yogurt
50 ml latte scremato
45 ml acqua
30 ml olio extra vergine di oliva
425 gr farina per panificazione
75 gr farina di mais
22 ml sciroppo di acero
7,5 ml sale (1 cucchiaino)
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di semi di zucca

Per completare vi servirà:
1 confezione di formaggio spalmabile tipo Phipadelphia
1 mazzetto di rucola

Procedimento:
per la salsa chutney
Fate un taglio a croce poco profondo sul fondo dei pomodori (dalla parte opposta del picciolo) e immergeteli in acqua bollente per un paio di minuti. Tirateli fuori con una schiumarola, spellateli, fateli a tocchetti e metteteli in una padella con un cucchiaio di aceto, facendoli cuocere a fuoco vivace.
Dopo 15 minuti unite i peperoncini e aglio tritati e via via tutti gli altri ingredienti, regolate di sale e fate sobbollire lentamente fino a quando la salsa avrà la consistenza di una marmellata. Invasate e lasciatela da parte.

Per il pane alla zucca
Schiacciate la zucca che avrete precedentemente cotto al vapore o in forno, aggiungete il latte, lo yogurt, l’acqua e l’olio. Versate, setacciando, le farine, prima quella per panificazione e poi quella di mais. Mescolate per amalgamare bene, aggiungete lo sciroppo e il sale facendo attenzione a non farli venire a contatto prima che siano impastati con tutti gli altri ingredienti e, in ultimo, unite i semi di zucca. Fate un incavo nell’impasto e mettete il cubetto di lievito sbriciolato. Se avete un’impastatrice fate mescolare il tutto per circa 20 minuti con l’accessorio a gancio, poi lasciate riposare, coperto, per un paio d’ore in un angolo caldo della casa (il forno con la lampadina accesa è perfetto!), altrimenti impastate a mano con le stesse modalità.
Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, toglietelo dal forno, mettetelo in uno stampo per plumcake, copritelo con una pellicola unta di olio lasciandolo ancora mezz’ora a lievitare. Nel frattempo accendete il forno a 200 gradi. Trascorsa la mezzora mettete il pane a cuocere per 40 minuti, sfornatelo e lasciate raffreddare prima di tagliare le tartine.
Se avete la macchina del pane, introducete nel cestello prima gli ingredienti solidi e poi quelli liquidi. Cuocete quindi il pane programmando la cottura con coloritura media.

Quando avrete pronti tartine e chutney procedete spalmando le tartine di formaggio, poi mettete un cucchiaio di chutney e finite con una foglia di rucola.

SCORCIATOIE: il chutney può essere preparato anche alcuni giorni prima e conservato in un barattolo chiuso, in frigo. Il pane alla zucca invece può essere acquistato in una di quelle panetterie che offrono anche pani speciali o, al limite, sostituito con crostini. In questo modo potrete allestire uno spettacolare antipasto in pochissimi minuti!

Cannoli di frittatine con asparagi e ricotta

Immagine
Primavera in cucina vuol dire verdurine fresche e tenere con cui rigenerarsi: piselli, fave, insalatine, carciofi e soprattutto asparagi, una verdura dalle proprietà diuretiche conosciuta già al tempo degli egizi. Una curiosità riguarda le tipologie di asparagi, quello bianco ad esempio è tale perché coltivato sottoterra, in assenza di luce, quello classico è il più dolce di sapore, non va pelato ed è verde proprio grazie alla fotosintesi clorofilliana, mentre il tipo violetto, è più amarognolo.
Da quando ho scoperto questa ricetta, cucino spesso gli asparagi in questo modo perché sono gustosi e leggeri. Può sembrare una preparazione un filo elaborata ma prepararla è tutt’altro che difficile! 😉

Ingredienti:
un mazzo di asparagi, meglio ancora se selvatici
1/4 litro di brodo vegetale
aglio fresco
2 uova, meglio se BIO di galline allevate a terra
200 g ricotta di pecora
20 g pecorino (o parmigiano) gratuggiato
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Procedimento:
Per prima cosa lavate e pulite gli asparagi, scartando la parte finale legnosa e dividendo in due parti i fusti, circa a metà, separando i gambi dalla parte superiore.
Prendete una padella, metteteci la parte inferiore degli asparagi con un filo di olio e cuoceteli con il brodo finché saranno teneri, ci vorranno circa 15-20 minuti. Quando la forchetta entrerà agevolmente, frullateli regolando la densità con il brodo rimasto fino ad avere una crema che userete a fine ricetta.
Mentre i gambi cuocciono, prendete quindi una seconda padella, metteteci un paio di spicchi di aglio fresco con un filo di olio, la metà superiore degli asparagi e fateli rosolare per pochi minuti tenendoli croccanti, regolate di sale, eliminate l’aglio e metteteli in frigo perché non diventino molli.
Nel frattempo, con una padella antiaderente di circa 20 cm, con le uova preparate 4 frittatine sottilissime.
A questo punto prendete la ricotta, amalgamatela con il pecorino gratuggiato, spalmatela sulle frittatine, adagiatevi sopra gli asparagi che avete messo in frigo e arrotolatele. Tagliate in diagonale i cannoli così formati, appoggiateli in una pirofila, irrorate con un filo d’olio e passate in forno per 7/8 minuti a 160°.
Servite i cannoli caldi guarnendo con la crema precedentemente preparata. Le frittatine sono ottime anche a temperatura ambiente per un piacevole buffet nelle tiepide serate primaverili 🙂

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Agrodolce

Ricette sfiziose per palati curiosi...

Growing Up Italian

Ricette sfiziose per palati curiosi...

Blog da Clorofilla

Ricette sfiziose per palati curiosi...

www.goodlifeeats.com/

finding the good in the kitchen and in life

This Rawsome Vegan Life

Ricette sfiziose per palati curiosi...

Gocce D'Aria

il blog della Daria

la balenavolante

ricette vegan, autoproduzione e libri

Pappa Reale » Pappa Reale |

Ricette sfiziose per palati curiosi...

SALTO nel CRUDO

Ricette sfiziose per palati curiosi...

Academy Times

Il Magazine di Organic Academy