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Il gatto viziato

Ricette sfiziose per palati curiosi…

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PANE

TRECCIA DI PANE AL FINOCCHIETTO

finocchio-selvatico

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Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea perenne mediterranea, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche e digestive. Cresce nei luoghi aridi ma è comune un po’ ovunque e può arrivare fino a due metri di altezza, riconoscerla è facile per via dei suoi fiorellini gialli riuniti a ombrello e naturalmente per il suo caratteristico profumo. Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti (impropriamente chiamati semi), che sono poi quelli grigiastri che usiamo in cucina.
Con questa meraviglia oggi prepariamo un pane profumato, ecco come si fa… Continue reading “TRECCIA DI PANE AL FINOCCHIETTO”

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Pane alla barbabietola e semi di zucca

 

pane_barbabietola (4)

Un ortaggio poco conosciuto e, a torto, pochissimo consumato è la barbabietola. Devo dire che anch’io non le ho mai dato la minima attenzione fino a poco tempo fa, quando ho iniziato ad aggiungere quella che si compra già cotta, sottovuoto, alle insalate, rimanendone piacevolmente sorpresa. Al contrario del suo aspetto poco invitante, la barbabietola ha un sapore dolce e un colore molto stuzzicante, per non parlare delle sue qualità organolettiche. Infatti, in questo emarginato tubero sono concentrati sali utili alla remineralizzazione dell’organismo, soprattutto ferro, e poi vitamine del gruppo B, antiossidanti, fibra e…acqua, il che la rende perfetta per idratare. Le calorie inoltre sono bassine, solo 20 per 100 grammi di prodotto, quindi perchè non utilizzarla di più nella nostra dieta?
Il problema sta spesso nel non sapere come cucinarla ma non è necessario, perchè la barbabietola è buonissima nell’insalata o centrifugata insieme a carote e mela o da sola, per un potente effetto anti stanchezza.
Per cambiare invece, oggi propongo di metterla nel pane, dove si grattugia cruda unendola direttamente all’impasto, il risultato sarà un pane colorato e sofficissimo!

Ingredienti:
500 g di farina tipo 0 macinata a pietra
225 g di barbabietola cruda grattugiata
3 scalogni tritati
25 g burro (anche di soia)
2 cucchiaini di sale (10 ml)
1 cucchiaino di zucchero grezzo (5 ml)
1 panetto di lievito di birra
170 ml acqua (indicativo)
semi di zucca a piacere

Procedimento:
Se utilizzate la macchina del pane (come me) inserite i vari ingredienti nell’ordine consueto e scegliete il programma solo impasto, dopo di che, # formate una pagnotta o usate uno stampo, fate dei tagli obliqui, decorate con i semi di zucca e lasciate lievitare ancora una mezzora coperta da pellicola unta di olio, quindi infornate a 200° per circa 35 minuti.
Se impastate a mano, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete farina, barbabietola, scalogni, sale e zucchero, impastate per qualche minuto poi lasciate riposare l’impasto in una ciotola coperta con un panno umido in luogo riparato fino al raddoppio del volume. Quindi seguite le istruzioni del procedimento da # in avanti.

Consiglio: se grattugiate la barbabietola a mano usate i guanti per alimenti, altrimenti vi tingerà le mani!

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Pane kamut & yogurt con fiocchi di avena

Questa ricetta è una mia rielaborazione di un pane alla crusca e yogurt, in funzione dell’estro del momento e…di quello che avevo in dispensa. Volendo un pane più soffice e leggero e non amando la crusca, l’ho prontamente sostituita con i fiocchi di avena e non avendo in casa farina integrale ma un’ottima farina di kamut biologica macinata a pietra, modificare la ricetta originale è stata una tentazione irresistibile.
Il risultato direi che ha appagato a pieno le mie aspettative…:-)

Ingredienti:
185 ml acqua
175 ml di yogurt bianco naturale (io ho fatto a metà con lo yogurt greco)
30 ml miele
20 ml olio di mais biologico (o girasole)
260 g farina bianca per pane
200 g farina di kamut biologica
40  g fiocchi di avena
7,5 ml sale
1 cubetto di lievito di birra (o lievito madre)

Ricetta:
Versare acqua, yogurt, olio e miele nella ciotola (o impastatrice/macchina del pane). Aggiungere le due farine. Unire poi i fiocchi di avena, il sale e il lievito facendo attenzione che non venga a contatto diretto con il sale. Impastate come siete abituati poi lasciate riposare un paio d’ore. Date la forma alla pagnotta, coprite con una pellicola unta e fate riposare ancora 45 minuti, trascorsi i quali praticate dei tagli sulla superficie del pane e infornate a 200° per 40 minuti circa. Il pane dovrà prendere un bel colore bruno. Sfornate e fate raffreddare prima di consumare. Questo pane, che dovrebbe rimanere piuttosto basso, è perfetto con i formaggi cremosi tipo crescenza con la goccia 😛

Pan brioche di granturco

Ecco un pane soffice come una brioche e saporito come un cibo messicano che oltre tutto fa la sua figura in tavola!
Questa ricetta riunisce due pani tipici americani, il pan brioche e il pane di mais la cui dolcezza però è spiazzata dal gusto forte del peperoncino che in questa pagnotta abbonda senza però renderlo prevalente, a meno che non vi piacciano i cibi piccanti e ci andiate con la mano pesante, si intende. E’ ottimo come accompagnamento di intingoli o zuppe, preparatelo quando avete ospiti o vi invitano a cena, il successo è garantito 😉

Ingredienti:
85 ml latte di soia
120 ml acqua
1 uovo
400 g farina bianca per pane
100 g farina di granturco (mais)
5 ml zucchero grezzo (o miele)
5 ml sale integrale
1 cubetto lievito di birra (o lievito madre se lo usate)
1 cucchiaino peperoncino verde piccante fresco tritato (se non lo trovate si può usare il peperoncino in polvere, dimezzando la dose)
115 g di chicchi di mais in scatola
25 g burro

Ricetta:
Versare l’acqua e il latte nella ciotola (o impastatrice/macchina del pane), aggiungere l’uovo, la farina bianca e quella di mais. Unire sale e zucchero e per ultimo il lievito facendo attenzione che non venga a contatto diretto con il sale. Infine unire il peperoncino e i chicchi di mais (se usate un’impastatrice o la macchina del pane unite i chicchi negli ultimi 5 minuti per non spappolarli).
Alla fine della prima lievitazione prendete l’impasto e picchiettatelo delicatamente, poi dividetelo in 20 parti uguali facendo delle palline. Disponete metà delle palline in una tortiera antiaderente di 20 cm di diametro, lasciando un leggero spazio tra una e l’altra. Mettete sopra il resto delle palline, in modo da chiudere gli spazi vuoti. Coprire la tortiera con una pellicola unta d’olio e lasciate lievitare una seconda volta in luogo caldo per 40 minuti circa o comunque finché l’impasto non sarà raddoppiato di volume.
Preriscaldate il forno a 200° e nel frattempo spennellate la pagnotta lievitata con il burro fatto sciogliere in un pentolino.
Cuocete il pane in forno per 30-35 minuti o finché non è dorato e non si è gonfiato per bene. Sfornate e mettetelo su una griglia, si può servire sia freddo che tiepido.

Pane marmorizzato al pesto

Se come me amate particolarmente questa salsa, e non solo sulle trenette, ecco un nuovo interessante modo di gustarlo: direttamente nel pane. Il profumo è inconfondibile, il sapore irresistibile. Il problema semmai sarà fermarsi, slurp 😛

Ricetta:
– 140 ml latte (io uso quello di soia SENZA aggiunta di zucchero)
– 150 ml acqua
– 30 ml olio extravergine oliva
– 450 g farina bianca per pane
– 7,5 ml miele (o zucchero grezzo)
– 7,5 ml sale
– 1 cubetto di lievito di birra (o lievito madre se lo usate)
– 100 g di pesto (meglio se fatto in casa, io ho usato quello che preparo a fine estate e poi congelo)
Per la finitura: 15 ml di olio e 2 cucchiaini di sale grosso integrale

Ricetta:
Mescolare i liquidi a temperatura ambiente (per questo tirate fuori dal frigo il latte un po’ prima). Setacciate la farina, aggiungete il sale e lo zucchero e il lievito facendo attenzione a non metterlo direttamente a contatto il sale, altrimenti si rischia di compromettere la lievitazione. Avviate la macchina del pane o impastate a mano e lasciate riposare due ore. Ungete uno stampo rettangolare e quando l’impasto è pronto picchiettatelo delicatamente per stenderlo in un rettangolo alto 2 cm e lungo circa 25. Se fatica a stendersi, copritelo con una pellicola unta d’olio e aspettate qualche minuto. Quando avrete il rettangolo giusto, spalmatelo di pesto lasciando un bordo libero di 1 cm e arrotolatelo nel senso della lunghezza, quindi piegate sotto le due estremità e mettetelo nello stampo che avete preparato. Coprite con la pellicola unta d’olio e lasciatelo lievitare una seconda volta in un luogo caldo per 45 minuti o finché lievitando avrà raggiunto il bordo dello stampo.
Togliete la pellicola, ungete la superficie con olio e cospargete con il sale grosso, praticate quattro tagli obliqui e altrettanti in senso opposto, creando un disegno a losanghe.
Infornate a 200° per 30-35 minuti o finché non sarà dorato e picchiettandolo alla base non suonerà vuoto. Metterlo su una gratella a raffreddare e, se riuscite ad aspettare, tagliatelo quando sarà tiepido 😉

Pane ceci & pepi

Ecco un pane sorprendente perché il mix degli ingredienti comuni che lo compone esplode nel contrasto tra la sofficità dei legumi e il profumo delle spezie, offrendo un esperienza sensoriale insolita. Io lo trovo particolarmente adatto ai formaggi, soprattutto di capra.

Ingredienti:
– 265 ml di acqua
– 30 ml olio extravergine oliva
– 175 g ceci lessati (o in scatola)
– 500 g farina bianca per pane
– 2 cucchiaini pepe rosa in salamoia sgocciolati *
– 2 cucchiaini pepe verde in salamoia sgocciolati *
– 30 ml latte di soia (facoltativo)
– 7,5 di sale
– 10 ml miele (o zucchero grezzo)
– 1 cubetto lievito di birra (o lievito madre se lo usate)

* Non fate l’errore di usare del pepe tradizionale, cioè secco, perché non si scioglierebbe parzialmente e vi ritrovereste sotto i denti la sgradevole sensazione di masticare grani di pepe interi!

Ricetta:
Mescolare acqua e olio, aggiungere i ceci ben scolati. Unire la farina setacciata, il lievito, poi i due pepi e il latte, se volete metterlo. Aggiungere il sale e il miele (o zucchero), amalgamare il tutto e lasciare riposare per un paio d’ore.
Quindi lavorate leggermente l’impasto, senza stressarlo, con delicatezza, dandogli la forma che preferite. Coprire con una pellicola unta d’olio e lasciare riposare ancora 45 minuti. Infine togliete la pellicola, fate dei tagli a piacere sul pane e infornare a 200° per 40 minuti. Un piccolo suggerimento: infilare il manico di un cucchiaio di legno nella porta del forno negli ultimi minuti, lasciando uno spiraglio, contribuirà a smaltire l’umidità del pane e ad avere un pane più asciutto che non diventerà gommoso il giorno dopo!

NB – Io uso la macchina per il pane per l’impasto e la prima lievitazione, ma se lo fate a mano non cambia.

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