risotto_pere_gorgonzola (19)

Da buona milanese il risotto compare in cima alla lista delle mie ricette preferite, perchè è buono, perchè è versatile e perchè per me sa di casa, di famiglia e di ricordi.
Ho imparato a farlo dalla mia nonna che quando ero piccola mi raccontava che il segreto dei suoi mitici cremosi risotti era la pentola magica. Trattavasi in realtà di una vecchia pentola in alluminio con i manici anneriti, ormai stortignaccola e usurata dagli sfregamenti della paglietta perchè si sa, un buon risotto deve attaccare sul fondo. Anzi, era proprio quella la parte più buona che veniva contesa a tavola. Appena ci sedevamo scattava la dichiarazione “la pentola è mia!” per accaparrarsi il diritto, non appena terminato il proprio piatto, di raschiare la pentola magica con il cucchiaio, godendosi il fondo croccante e saporito del risotto. Non che ci mancasse il cibo, tutt’altro, era proprio una leccornia, la parte migliore del piatto a ingolosirci e certo occorreva una certa destrezza a cuocere il risotto nella sottile pentola di alluminio facendogli fare la crosticina ma senza bruciarlo. Altro che doppio fondo o rivestimento antiaderente, a distanza di tempo so che la mia nonna era una gran cuoca e che l’unico segreto del suo risotto era proprio lei ❤

Ingredienti:
2 pere abate sode
350 g di riso Carnaroli
1 l di brodo vegetale
150 g gorgonzola piccante
30 g burro
1 scalogno
mezzo bicchiere di vino bianco
sale

Procedimento:
Per prima cosa sbucciate le pere, eliminate il torsolo e fatele a dadini, fate a tocchetti anche il gorgonzola e tritate lo scalogno. Mettete il burro nella pentola, appena sciolto unite lo scalogno facendolo cuocere dolcemente per un paio di minuti, quindi aggiungete i dadini di pera e soffriggete per un altro paio di minuti. Sfumate con il vino bianco, quando è evaporato unite il riso e continuate la cottura normale del risotto per 18 minuti, aggiungendo man mano il brodo necessario e regolando di sale. A cottura ultimata spegnete il fuoco, mettete il gorgonzola, mescolate e lasciate riposare il risotto un paio di minuti prima di impiattare decorando, se volete, con un pezzetto di gorgonzola.

NOTA: Il riso Carnaroli cuoce 18 minuti più 2 di mantecatura, a fuoco spento, non serve assaggiare se non per controllare il sale, cuoce così e basta 😉

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