minestra_zucca (7) Confesso, amo la zucca, anzi le zucche! Le trovo coreografiche, versatili, belle da vedere e buone da mangiare, inoltre hanno qualità organolettiche estremamente interessanti: solo 15 calorie per 100 grammi di polpa, sono ricche di potassio, ferro, fosforo, vitamine B1, B2, PP, A e calcio, ma zero colesterolo. Le zucche sono presenti abbondantemente nella cucina lombarda caratterizzata da una cultura essenzialmente contadina, anche perchè sono facili da coltivare, si prestano a preparare un intero menù e si conservano per mesi. Le varietà di zucca sono tante, consiglio di provarne diverse, assaggiandone un pezzetto crudo si potrà capire come da una qualità all’altra vari tantissimo il gusto. In questa ricetta ho usato la piacentina, dalla buccia sottile e gibbosa di colore verde-grigio e la pasta giallo arancio, ma anche la mantovana più ricca di acqua, va benissimo. Il tempo freddo e umido richiedeva un piatto di vero comfort, così ho pensato di pescare nella tradizione cucinando un piatto poco conosciuto ma molto intrigante, la minestra di zucca alla milanese, a base di pasta che viene cotta nel latte Può sembrare bizzarro, ma aspettate di assaggiare prima di fare quella faccia…;-)

Ingredienti (per 6 persone):
900 g di polpa di zucca già pulita
1,5 litro di latte *
500 ml acqua bollente
300 g di pasta corta, tipo ditalini
50 g burro
100 g grana padano grattugiato
prezzemolo fresco
scalogno
olio
sale

Procedimento: Per prima cosa pulite la zucca togliendo semi, filamenti e buccia, fatela a spicchi e poi a fettine, quindi mettetela in una pentola con poco olio e uno scalogno tritato e fatela stufare a fuoco basso fino a quando sarà tenera, eventualmente aggiungendo un bicchiere d’acqua. Versate il latte in una pentola grande da minestra e portatelo quasi a bollore, quindi unite la zucca e con il frullatore a immersione amalgamate il composto fino a quando sarà una crema liscia. Lasciate riprendere calore, regolate di sale e versate la pasta facendola cuocere per il tempo necessario, tenendo presente che ci vorrà qualche minuto in più rispetto alla classica cottura in acqua. Mentre la pasta cuoce, lavate e tritate il prezzemolo. Se vedete che la minestra diventa troppo asciutta, utilizzate l’acqua bollente per regolare la densità. A cottura terminata spegnete il fuoco, aggiungete il burro, metà del parmigiano, una generosa manciata di prezzemolo tritato, poi versate nei piatti, spolverate con il grana rimasto e guarnite con un pizzico di prezzemolo. Servite subito e buon appetito 🙂

* Per la versione veg, potete sostituire il latte vaccino con quello vegetale, di soia o di avena purchè non zuccherato, il burro con l’olio e il grana con farina di mandorle.

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