chiacchiere

Finalmente ci siamo: a febbraio ritornano puntuali le chiacchiere di carnevale. Alzi la mano chi non ama questo dolce che in Italia viene chiamato in modi diversi ma che nella sostanza non cambia poi molto da zona a zona. Che siano cencifrittellefrappe o quello che vi pare, per una volta mettiamo da parte i buoni propositi salutisti e godiamoci questi dolci fritti. Anche perchè con le giuste attenzioni non sono poi così pesanti. Quindi bando ai rimorsi e prepariamo subito le chiacchiere di carnevale con la segretissima ricetta targata Gatto Viziato 😉

Ingredienti:
440 gr, farina 00
125 gr. burro di soia (o burro di mucca)
100 gr zucchero semolato
2 uova
1 bicchiere di latte di riso ( o latte di mucca)
1 bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
succo e scorza grattugiata di mezzo limone (non trattato)
1 pizzico di sale
2 l. di olio di arachide per friggere

Procedimento:
Per prima cosa montate il burro con la frusta, aggiungendo alternativamente le uova e lo zucchero. Mettete il sale, il succo e la buccia del limone, poi unite la farina mescolata al lievito, aggiungete la polpa della bacca di vaniglia e regolate con il latte per avere un impasto morbido, ma sufficientemente compatto per essere lavorato.
Una volta pronto, dividetelo in quattro parti e con un mattarello stendete delle sfoglie sottili un paio di millimetri. Con l’apposita rotella ritagliate dei rombi o dei rettangoli di circa 10 centimetri di lunghezza e praticate all’interno un paio di tagli. Continuate fino a finire l’impasto, adagiando tutte le chiacchiere su un vassoio, separate da carta forno o da teli da cucina.
Mettete l’olio in una pentola per friggere dai bordi alti e quando sarà a 170° gradi, iniziate a friggere le chiacchiere poche alla volta. Bastano pochi secondi per lato, poi sgocciolatele dall’olio e ponetele in una ciotola foderata di carta assorbente.
Quando saranno tiepide potete cospargerle di zucchero al velo, cannella o cioccolato liquido 😛

NB – In mancanza di termometro per l’olio fate la prova con una briciola di impasto, se tornerà subito a galla friggendo, l’olio sarà pronto.

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