Risotto verza e patè di olive verdi

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Prima di accomiatarci dalla stagione più fredda, cogliamo fino all’ultimo tutto il bene che la verza ci porta in termini di vitamine A, K, C e di sali minerali come il potassio, il ferro, il fosforo, il calcio e lo zolfo utili, tra l’altro, all’idratazione della pelle, senza dimenticare la sua potente azione antitumorale.
Sarà per questo che l’uso di questo rustico ortaggio è noto da secoli, e troviamo ricette a base di verza in tutta europa, dalla Romania, alla Grecia fino alla classica cassoeula milanese o nei pizzoccheri valtellinesi.
Oggi la propongo nel classico risotto con l’aggiunta di un tocco insolito, il patè di olive verdi, purchè rigorosamente di qualità., e un pizzico di peperoncino. Una sorpresa per il palato e un altro modo di gustare la verza, verdura invernale dalle proprietà benefiche e dal sapore meraviglioso.

Ingredienti (per 4 persone):
320 g riso Carnaroli
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 scalogno
1,5 l di brodo vegetale
300 g di verza già pulita
30 g formaggio grana
peperoncino in polvere
patè di olive verdi
vino bianco secco

Procedimento:
Per prima cosa staccate qualche foglia dal cespo di verza, togliete la costa centrale (che potrete riutilizzare in una minestra), lavatele e pesatene 300 grammi. Poi affettatele grossolanamente e fate stufare con l’olio e lo scalogno tritati fine, sfumando con il vino bianco . Quando la verza sarà appassita, dopo una decina di minuti circa, aggiungete un pizzico di sale e poi il riso. Fate tostare riso e verza insieme per un minuto e proseguite con la normale cottura del risotto, ovvero 18 minuti totali. A cottura ultimata aggiungete due o tre cucchiaini di patè di olive verdi, un pizzico di peperoncino in polvere e il formaggio grana. Fate mantecare per i classici due minuti e servite caldo.

Crumble di cavoli con pomodori secchi

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Il crumble è un piatto di origine irlandese che si può preparare sia in versione dolce, sia in quella salata, come la ricetta che propongo oggi. Un modo gustoso per mangiare verdure invernali come i broccoli e i cavoli che non tutti gradiscono, ma che fanno un gran bene! E’ un piatto semplice e veloce che può essere servito come contorno, antipasto, o per accompagnare un aperitivo. Davanti a cavoli così appetitosi nemmeno i più prevenuti riusciranno a dire di no!

Ingredienti:
500 g di rosette di cavolo suddivise tra: broccoli, cavolfiore e cavolo romanesco
1 scalogno
15 pomodorini semi secchi
dragoncello (possibilmente fresco)
1 peperoncino intero privato dei semi
40 g di pecorino grattugiato
50 g di farina tipo 0
50 g di burro morbido
sale
olio extravergine di oliva

Procedimento:
Affettate gli scalogni e fateli rosolare in una padella con un paio di cucchiai di olio, per pochi minuti. Aggiungete il dragoncello e il peperoncino, i pomodori semi secchi e i tre cavoli, saltate tutto velocemente, tenendo le verdure al dente. Spegnate e salate.
In una ciotola mettete la farina, il burro morbido e il pecorino, lavorandoli con le mani fino a ottenere un impasto sbricioloso, il crumble appunto.
Sistemate le verdure in piccoli stampini del diametro di circa 10 centimetri leggermente unti di olio, coprite con il crumble e infornate per 25 minuti a 180°.
Servite i crumble tiepidi direttamente negli stampini.

NB – Per i vegani sarà sufficiente sostituire il burro di mucca con quello di soia e il pecorino con del formaggio stagionato veg.

Crostata al lime

Sdoganiamo il lime dai banconi dei cocktail e riportiamolo in cucina, dove peraltro ci sta benissimo, persino dove è inusuale immaginarlo, con la panna. E invece… Sarà perché la ricca base è ripresa dal cheesecake, sarà per il tocco verdino insolito e fresco, fatto sta che il matrimonio sulla lingua è semplicemente perfetto!
Se non ci credete, non resta che provare…;-)

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Ingredienti:
250 g di biscotti integrali
100 g di burro di soia (o di mucca)
3 cucchiai di sciroppo di acero
200 ml panna fresca
2 cucchiai di zucchero extra fine (o a velo)
succo di mezzo lime
buccia tritata di 2 lime

Procedimento: Mettete i biscotti nel frullatore e sbriciolateli. Fate fondere dolcemente il burro e aggiungetelo ai biscotti tritati insieme allo sciroppo, fino ad avere una massa morbida che stenderete con l’aiuto del dorso di un cucchiaio sul fondo di una teglia rotonda di 22 cm, meglio se con fondo removibile. Infornate per una decina di minuti a 180° e lasciate raffreddare. Se avete fretta mettete in frigorifero per una mezz’ora.
Una volta fredda, sformate la base e sistematela sul piatto di portata.
Montate la panna nello sbattitore elettrico con lo zucchero e, prima che sia completamente montata, aggiungete 3/4 della scorza di lime grattugiato e tutto il succo, colandolo a filo lungo i bordi della ciotola dello sbattitore in azione.
Mettete la panna montata in una tasca per decorare e usando il beccuccio a stella coprite la base di biscotti con morbide onde, o come vi più vi piace. Spolverate il dolce con la restante buccia di lime e tenete in frigo fino al momento di servire.
Veloce da fare, bello da vedere e… buono da mangiare :-)

Vellutata di zucca al rosmarino

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Cosa c’è di meglio di una bella crema di verdura calda che appaga la vista e il gusto? Oggi Il Gatto Viziato propone una deliziosa vellutata a base di zucca, un ortaggio denso di proprietà salutari, ricca di fibre, fosforo e potassio, con poche calorie e zero grassi, versatile e ricco di gusto. Esistono tante varietà di zucca, ognuna è più adatta a una preparazione, ma molto dipende anche dal gusto personale e da quello che offre il mercato. Il consiglio è di provare i vari tipi di zucca, solo così potrete capire quale fa al caso vostro e vi piace di più.
Preparare una vellutata è facile e nel frigo dura fino a 3 giorni, quindi potete cucinarla anche in anticipo. Scoprite subito come!

Ingredienti (per 4 persone):
600 gr di zucca mantovana (o altra a piacere)
1 patata
1 scalogno
1 litro di brodo vegetale
200 ml panna vegetale
1 rametto di rosmarino intero
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento:
Tagliate la zucca a fette, privatela della buccia e riducetela a dadini. Pelate la patata, fate dei cubetti e mettetela in una pentola con la zucca, lo scalogno tritato, il rosmarino e l’olio. Fate tostare un paio di minuti, poi versate il brodo e continuate la cottura a fuoco dolce per 30 minuti, regolando di sale. Togliete il rametto di rosmarino e, con un frullatore a immersione, frullate fino ad avere una crema perfettamente fluida e senza grumi. Rimettete sul fuoco basso e aggiungete la panna, aggiustate di sale e pepe e servite la vellutata in scodelle o fondine, decorando con un ciuffetto di rosmarino fresco.

NB – E’ consigliabile avvolgere il rametto di rosmarino con lo spago da arrosto perchè non perda gli aghi in cottura. In caso, toglieteli con una forchetta o passate la crema in un colapasta prima di aggiungere la panna.

Tempo di chiacchiere

chiacchiere

Finalmente ci siamo: a febbraio ritornano puntuali le chiacchiere di carnevale. Alzi la mano chi non ama questo dolce che in Italia viene chiamato in modi diversi ma che nella sostanza non cambia poi molto da zona a zona. Che siano cencifrittellefrappe o quello che vi pare, per una volta mettiamo da parte i buoni propositi salutisti e godiamoci questi dolci fritti. Anche perchè con le giuste attenzioni non sono poi così pesanti. Quindi bando ai rimorsi e prepariamo subito le chiacchiere di carnevale con la segretissima ricetta targata Gatto Viziato ;-)

Ingredienti:
440 gr, farina 00
125 gr. burro di soia (o burro di mucca)
100 gr zucchero semolato
2 uova
1 bicchiere di latte di riso ( o latte di mucca)
1 bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
succo e scorza grattugiata di mezzo limone (non trattato)
1 pizzico di sale
2 l. di olio di arachide per friggere

Procedimento:
Per prima cosa montate il burro con la frusta, aggiungendo alternativamente le uova e lo zucchero. Mettete il sale, il succo e la buccia del limone, poi unite la farina mescolata al lievito, aggiungete la polpa della bacca di vaniglia e regolate con il latte per avere un impasto morbido, ma sufficientemente compatto per essere lavorato.
Una volta pronto, dividetelo in quattro parti e con un mattarello stendete delle sfoglie sottili un paio di millimetri. Con l’apposita rotella ritagliate dei rombi o dei rettangoli di circa 10 centimetri di lunghezza e praticate all’interno un paio di tagli. Continuate fino a finire l’impasto, adagiando tutte le chiacchiere su un vassoio, separate da carta forno o da teli da cucina.
Mettete l’olio in una pentola per friggere dai bordi alti e quando sarà a 170° gradi, iniziate a friggere le chiacchiere poche alla volta. Bastano pochi secondi per lato, poi sgocciolatele dall’olio e ponetele in una ciotola foderata di carta assorbente.
Quando saranno tiepide potete cospargerle di zucchero al velo, cannella o cioccolato liquido :-P

NB – In mancanza di termometro per l’olio fate la prova con una briciola di impasto, se tornerà subito a galla friggendo, l’olio sarà pronto.

Polpette di cavolfiore con olive, paprika e cuore di scamorza

polpette cavolfiore

I cavolfiori sono spesso visti con diffidenza, non graditi al gusto, accusati di ammorbare l’aria per l’odore che lasciano in cottura. Sfatiamo questa leggenda metropolitana!
I cavolfiori sono buonissimi se ben cucinati e non appestano la casa se sono freschi e cotti il giusto. Sono facili da conservare, potenti antitumorali e si prestano a ricette più che sfiziose.
Grazie alla consistenza morbida e la presenza dolce della patata, questa ricetta è fantastica per proporre i cavolfiori anche ai bambini, i più diffidenti verso questa salutare crucifera :-)

Ingredienti:
1 cavolfiore medio
1 grossa patata bollita
3 cucchiai di parmigiano
olive taggiasche snocciolate sott’olio
scamorza affumicata
latte di soia
paprika
sale

Procedimento:
Dividete il cavolfiore staccando le cimette e fatelo bollire finchè risulti cotto ma ancora sodo, all’incirca 15 minuti. In alternativa cuocetelo al vapore, anche al microonde. Mentre cuoce tagliate la scamorza a cubetti di 1 cm circa.
Mettete il cavolfiore cotto nel mixer, insieme alla patata e il parmigiano, e triturate grossolanamente legando con qualche cucchiaio di latte di soia e regolando di sale.  Aggiungete un generoso pizzico di paprika e unite le olive snocciolate mescolando a mano, per mantenerle intere. Accendete il forno a 200° e, mentre si scalda, formate delle polpette della grandezza di una clementina, inserendo all’interno un cubetto di scamorza. Appoggiate le polpette su una placca foderata di carta forno, spolverizzatele con un pizzico di paprika e infornate per 15 minuti. Prima di servire decorate con un oliva snocciolata e qualche goccia del loro olio.

NB - I vegani possono eliminare il parmigiano e il cuore di scamorza affumicata, magari aggiungendo un piccolo spicchio di aglio e abbondante basilico tritati, il piatto sarà ugualmente buonissimo :-P

Insalata di pomodori con crostini alla curcuma

insalata_curcuma

Verdura, carboidrati, proteine e spezie rendono questa insalata un vero piatto unico, così semplice da preparare che non c’è bisogno nemmeno di accendere i fornelli!
Adatta anche ai vegani, questa insalata è resa ancora più golosa grazie ai crostini insaporiti alla curcuma, una spezia preziosa per la salute.
Ecco come si fa…:-)

Ingredienti: (per 2 persone)
400 gr pomodori rossi maturi
100 gr tofu al naturale
una decina di foglie di basilico
due fette di pane integrale raffermo (o tostato)
30 ml olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di curcuma
sale
pepe

Procedimento:
Lavate, affettate i pomodori a tocchetti e metteteli in una ciotola. Unite il tofu a dadini, il basilico spezzettato a mano e spolverate di sale. Mettete in una ciotolina a parte l’olio e la curcuma, amalgamandoli per avere una salsa. Prendete le fette di pane, fatene dei crostini e aggiungeteli alla salsa di olio e curcuma, mescolando bene. Quando saranno completamente conditi, uniteli all’insalata, tritate un po’ di pepe sopra e servitela subito.

NB – La piperina contenuta nel pepe facilita l’assimilazione della curcumina, che è il principio attivo della curcuma.